Refezione all’aperto

Alunne durante la refezione all’aperto all’ombra degli alberi del parco nelle vicinanze di un padiglione.

Categorie: , ,

Descrizione

Il 14 giugno del 1927 una delegazione del comune di Milano, con a capo il podestà Ernesto Belloni, visita il Trotter. Per l’occasione le maestranze della scuola decidono di fare un album fotografico da offrire in omaggio al podestà.
Questa immagine fa parte di questo album.

Chi sono i bambini del Trotter, della scuola all’aperto Umberto di Savoia? I bambini gracili, individuati e scelti dalle scuole cittadine e accettati alla scuola all’aperto dietro certificazione dell’Ufficio di igiene e sanità. Sono circa 1400, per la stragrande maggioranza appartenenti alle classi povere; ai più indigenti di essi viene concessa la refezione gratuita.

In questa scuola nel parco tutte o la maggior parte delle attività didattiche vengono svolte, condizioni meteorologiche permettendo, all’aperto, nell’aria e nel sole così poco frequenti nelle tradizionalmente anguste, umide e sovraffollate abitazioni dei ceti popolari. Ciascuna aula ha una dotazione di seggioline pieghevoli, di tavolette e di lavagne e di quanto può servire per l’insegnamento fuori dalle aule.

La caratteristica architettonica essenziale della scuola, quella che le dà una inconfondibile fisionomia, è la distribuzione delle aule in dodici distinte costruzioni, i padiglioni, dislocati nei punti più belli del grande parco, a una distanza tale da permettere che la scolaresca di ciascuno di essi possa fare ricreazione nello spazio circostante e vi possa stare all’aperto per le lezioni senza che vi sia soggezione e disturbo reciproco.

Informazioni aggiuntive

Album