Padiglioni

I padiglioni sono la caratteristica architettonica essenziale della scuola.
Essi sono dislocati nei punti più belli del grande parco, a una distanza tale da permettere che la scolaresca di ciascuno di essi possa fare ricreazione nello spazio circostante e vi possa stare all’aperto per le lezioni senza che vi sia disturbo reciproco.

I padiglioni sono attualmente 12.
Eccetto il padiglione Quaroni, da sempre sede della direzione e degli uffici della scuola, tutti gli altri hanno ospitato le classi fino al 2018, anno in cui la scuola media è stata trasferita presso l’ex convitto ristrutturato.
In particolare, al 2017 la Scuola dell’Infanzia comunale occupava i padiglioni Tarra, Lambruschini e Martini, la scuola primaria i padiglioni Grazioli, Grioli, Gabelli, Arquati, Da Feltre, la scuola media i padiglioni Tommaseo, Buongiovanni e Zadra.

Non è stato sempre così: nei primi quarant’anni di vita della scuola, i padiglioni Buongiovanni e Zadra non c’erano, essi sono stati costruiti nel 1960, prima come spazio biblioteca e poi come aule della neonata scuola media unica. Per questo le loro caratteristiche architettoniche sono differenti da quelle di tutti gli altri padiglioni, costruiti nell’arco di dieci anni circa, tra il 1922 e il 1932.

Fino all’introduzione della scuola media unica, (1963), i padiglioni esistenti ospitavano la scuola materna, la scuola elementare, le scuole dell’avviamento (economia domestica e poi dattilografia per le ragazze, agraria per i ragazzi), oltre al padiglione Quaroni che, come abbiamo detto, conteneva gli uffici della Direzione.

Tutti i padiglioni portano nomi di importanti figure di educatori: interni all’istituto (Carlo Quaroni, ad esempio, è stato il primo direttore della scuola) o esterni (Vittorino Da Feltre fu un importante pedagogista del XIV – XV secolo).

Qui di seguito riportiamo la descrizione di un padiglione tipo che ne fa una relazione tecnica comunale negli anni ’30.
“I padiglioni sono di un piano solo, rialzato dal suolo 1,20 metri. Ciascuno di essi comprende quattro aule per 35 alunni ed è formato da due corpi doppi uniti nella parte posteriore da una veranda, che funziona da ricreatorio al coperto e da refettorio. All’estremità della veranda vi sono i locali per il medico, gli insegnanti, il custode. In un piccolo padiglione retrostante, collegato da una pensilina, si trovano le latrine e le docce. Le quattro aule sono disposte agli angoli, così da godere di doppia illuminazione e di accesso diretto al parco tramite scala indipendente. In questa scuola nel parco tutte o la maggior parte delle attività didattiche vengono svolte, condizioni meteorologiche permettendo, all’aperto. Ciascuna aula ha una dotazione di seggioline pieghevoli, di tavolette e di lavagne e di quanto può servire per l’insegnamento fuori dalle aule. “

Attualmente, i padiglioni della Casa del Sole sono fatti in modo un po’ diverso, a seguito dei tanti interventi di manutenzione succedutisi nel tempo . L’originaria struttura esterna e interna si può osservare soprattutto nel padiglione Da Feltre.

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